Il che depone male su madame Cozzitorto 1) si nasconde dietro un nick fasullo; 2) pensa di deridere il parlamentare; 3) non mostra alcun rispetto verso un’altra istituzione "minuscola"; 4) afferma la volontà del "nemico" di voler impedire alla magistratura «di sinistra» di osteggiare il governo. Propaganda da sezione di partito in periferia...Non avrebbe molto senso, in questo caso, invocare la privacy: come direbbe uno di loro, trattasi di persona nota a questi uffici. Eppure, Donzelli è stato più che prudente nel denunciare il comportamento non esattamente equilibrato della magistrata in questione. E ha scritto: «Spero non sia vero. Alcuni amici campani mi stanno segnalando questa pericolosa fomentatrice di odio in rete. Non mi colpisce tanto lo stile o il tentativo di offendermi (tentativo fallito perché Topo Gigio è simpaticissimo) ma la teoria illiberale per cui compito della magistratura «di sinistra» sarebbe proprio quello di «osteggiare il governo (volutamente con la minuscola)». Spero non sia vero, come mi dicono, che tale profilo, a cui non ho accesso, corrisponderebbe ad una nota Gip che esercita a Torre Annunziata. Vorrei dire che è impossibile perché sarebbe grave, troppo grave. Eppure pare proprio così. C’è anche un telefono dell’ufficio dei Gip a Torre Annunziata, ma squilla a vuoto, ahinoi. Per fortuna che a "difenderla" arriva un compagno di Fb, Alessandro Monti, che accusa Donzelli di rovesciare addosso al profilo - non è più una persona sotto nome di cautela? - palate di delazione definendolo «fomentatrice d’odio» per il semplice fatto che esprime pensieri, anche in modo ironico ed elegante. Poffarbacco. Pure elegante. La dottoressa Cozzitorto - molto chiara anche in un video sulla lotta delle donne contro la violenza di genere, va detto - quasi 15 anni or sono non aveva cominciato male, però. Era luglio del 2013 quando - agli esordi - si sperticava nella difesa dell’imparzialità dei magistrati. Una regola, in pratica.
Referendum, la giudice per No insulta Donzelli. Viene scoperta e abbandona i social
Probabilmente quel giudice farebbe bene a chiarire. Perché la sua storia ha qualcosa di incredibile. Protagonisti una magistrata campana, impeg...












