Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 14:25
Il governo aveva già dichiarato lo stato d’emergenza per i danni causati dal maltempo. Adesso, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per sei mesi il pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti alle persone che vivono nei territori più colpiti dal Ciclone Harry.
La decisione sugli avvisi di pagamento è stata comunicata con una nota e riguarda Calabria, Sardegna e Sicilia, compreso il comune di Niscemi dove una frana ha portato via un intero pezzo della cittadina in provincia di Caltanissetta. I comuni interessati sono quelli che sono stati individuati nell’ordinanza 1180 del 30 gennaio emessa dal capo di dipartimento della Protezione civile. Si tratta di un intervento per “garantire la continuità dei servizi essenziali e offrire un primo sostegno concreto alle popolazioni colpite”, ha dichiarato l’autorità.
Nello specifico, la misura si applica a tutte le fatture emesse o da emettere con la scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, compresi i costi di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura e subentro. Sospese anche le procedure di distacco per morosità, incluse quelle precedenti al ciclone Harry. Accantonati anche i pagamenti per la gestione dei rifiuti. Inoltre, i titolari delle utenze e delle forniture potranno accedere a delle agevolazioni fiscali presentando una richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, con il modulo allegato al provvedimento che l’operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet, o altro format purché contenente le stesse informazioni. Al termine di questo periodo eccezionale, gli importi sospesi dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di un anno, senza discriminazione e senza interessi a carico dei cittadini, in modo da ridurre l’impatto economico sulle famiglie e agevolare il ritorno alla normalità.







