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10 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:31

La partita è aperta. Anche Swg conferma che la battaglia referendaria è tutta da giocare e il “No” alla riforma della giustizia è ormai appaiato alle percentuali del “Sì”. Secondo la rilevazione dell’istituto di sondaggi per TgLa7, il 38% degli elettori si dice orientato a votare Sì, confermando la riforma, mentre il 37% sceglierebbe il No, bocciandola. Appaiati dunque, mentre resta elevata la quota di indecisi, pari al 25% che quindi potrebbe risultare decisiva in vista delle urne in programma il 22 e 23 marzo.

Interessante anche la percentuale di elettori che si dice intenzionata ad andare a votare: tra il 46 e il 50 per cento. Va ricordato che il referendum è confermativo, quindi non è necessario il quorum perché l’esito di valido. Il sondaggio di Swg conferma quindi la tendenza che hanno ormai inquadrato diversi istituti. Ixé aveva stimato il “pareggio tecnico” già a fine gennaio e la scorsa settimana nuove rilevazioni hanno inquadrato il distacco tra 2 e 4 punti. Anche Porta a Porta fissa a 5 punti lo scarto tra Sì e No, quando neanche un mese fa lo stimava al triplo.