Milano, 10 feb. (askanews) – Malika Ayane, tra le voci più raffinate e magnetiche della musica italiana, torna in gara al Festival di Sanremo con il brano “animali notturni”. “Animali notturni è un brano bellissimo, divertente ma profondo. Quindi come tutte le canzoni leggere è un finto brano scemo. È un brano che parla di profondità, sentimenti, del rapporto con gli altri che si scelgono, il rapporto con le cose che si scelgono e anche quanto sia giusto meno dare importanza all’impressione che gli altri hanno di noi, quanto alla fine conti relativamente. È un brano pieno di ritmi. E’ un brano pieno di chitarre stupende, l’ispirazione originale possiamo dire che parte dal funk soul degli anni 70 quindi è tutt’altro che un brano che vuole essere giovanile a meno che non consideriamo che sia sempre giovane se lo si ritiene tali”.

A 5 anni dalla sua ultima partecipazione al Festival nell’edizione sospesa della pandemia, e dopo essere stata in gara ben cinque volte, conquistando spesso il Premio della Critica “Mia Martini”, della kermesse sonora più importante racconta così: “Sanremo per me è un posto bellissimo prima di tutto. Speriamo che non piova perché quando c’è il sole durante la settimana di Sanremo è come avere una partesi, aprire un libro pop-up e trovarsi in 50.000 mondi paralleli e tutti molto colorati. Per me è il debutto, il momento dell’incertezza in cui avevo un disco che era appena stato pubblicato, era andato benissimo, ma comunque sapevo che poteva non succedere niente di più, quindi gratitudine per il lancio clamoroso della mia carriera; ricordi quasi uno per album, perché solo per un album non sono passata da lì a presentarlo, e poi crescere come essere umano e come musicista all’interno di un contesto così importante, soprattutto da quello che guardavo a casa da bambine, quindi ogni volta pensare che sono lì, tutte le volte, insomma, una bella spilletta di auto-orgoglio”.