Al fondo della pista 74 di Sansicario, dove ogni giorno gli sciatori che frequentano il comprensorio della Vialattea scendono in direzione della seggiovia che trasporta fino in zona Sellette e di lì conduce ai 2700 metri di quota del monte Fraiteve, tra poche settimane si aprirà il cantiere del più importante complesso turistico-ricettivo ideato sul territorio di Cesana Torinese negli ultimi 50 anni. Stamattina i vertici italiani di Club Med, insieme alle autorità locali e regionali, hanno posato la prima pietra del nuovo resort del Tridente: da sempre simbolo del colosso internazionale dei resort di lusso per le vacanze sulla neve e nelle mete esotiche estive.

Un resort da 500 stanze

Appena si chiuderà la stagione dello sci, escavatori e squadre di operai prenderanno possesso della spianata che taglia in due la parte bassa della pista 74 per gettare le fondamenta del complesso alberghiero che conterà 500 stanze e potrà ospitare fino a 1100 clienti a settimana in inverno; circa 800 nella bella stagione.

L’idea di Club Med

L'avvio del cantiere del Club Med di Sansicario, che segna il definitivo rilancio dell'area sciistica più soleggiata della Vialattea, ma da anni costretta a fare i conti con un drastico calo dei passaggi nei periodi subito dopo le vacanze natalizie, in seguito alla chiusura di alcune strutture ricettive a rotazione, era attesa da tempo. Ma finalmente è a un passo.«Abbiamo lavorato a lungo per raggiungere l’obiettivo di dare avvio alla costruzione di questo resort - sottolineano Arnaldo Aiolfi, amministratore delegato Club Med Italia in compagnia, alla posa della prima pietra della struttura, del campione olimpico valsusino Piero Gros, che per anni ha lavorato per il Med, e del presidente mondiale del Club, Stéphane Maquaire -. Sono serviti anni di preparazione per arrivare al risultato di oggi, che conferma la volontà di Club Med di investire sul turismo italiano e nel settore montagna in un comprensorio stupendo come la Vialattea, quarta realtà mondiale».