Milano, 10 feb. (askanews) – Ha avuto luogo a Gallarate una tappa del roadshow dedicato al territorio per diffondere e promuovere la cultura della gestione del cyber risk tra le aziende di piccole e medie dimensioni, con la presentazione del Rapporto Cyber Index PMI Lombardia. Indice che evidenzia e monitora nel tempo il livello di conoscenza dei rischi cyber all’interno delle organizzazioni aziendali e le modalità di approccio adottate dalle stesse per la gestione di tali rischi. Un’iniziativa promossa da Confindustria e Generali con il contributo del Politecnico di Milano e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Ma che cosa ci dice il rapporto Cyberindex PMI Lombardia? “Ci dice tre cose – ci ha risposto Barbara Lucini, responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia – innanzitutto che le piccole medie imprese lombarde presentano un livello di preparazione superiore alla media nazionale, superiore anche a quella dell’intero Nord-Ovest. Secondo, sono particolarmente esposte e dimostrano una maggiore vulnerabilità nella misura in cui fanno parte di filiere produttive con infrastrutture critiche, ma anche, e questa è una bella notizia, nel momento in cui adottano forme di protezione anche di tipo assicurativo avanzate, questo rappresenta per loro un elemento di preparazione e di mitigazione degli impatti del cyber crime molto importanti”.






