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10 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:52
Le medaglie brillano, ma le lame no. Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina esplode un caso dopo la cerimonia di premiazione della gara a squadre di pattinaggio artistico e che ha visto brillare una storica medaglia di bronzo al collo dei pattinatori dell’Italia. Alcuni atleti si sono ritrovati con le lame dei pattini scheggiate dopo essere saliti sul podio. A denunciare l’accaduto è stata ufficialmente la squadra del Giappone, che ha presentato una protesta agli organizzatori olimpici. I nipponi hanno conquistato uno splendido argento, dietro gli Usa che hanno in squadra il fenomeno Ilia Malinin.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Afp, il problema sarebbe stato causato dalla superficie del podio, definita “ruvida” dagli stessi atleti. Il dirigente della squadra giapponese, Yosuke Takeuchi, ha spiegato che il podio di Milano era realizzato con “una sostanza ruvida, simile all’asfalto, fatta di pietra tagliata”, un materiale che avrebbe danneggiato le lame dei pattinatori nel momento in cui vi sono saliti per la cerimonia di premiazione. Le riparazioni sarebbe state immediatamente affidate a esperti svizzeri, mentre gli statunitensi avrebbero provveduto con i tecnici che accompagnano la squadra. Proprio Takeuchi ha confermato che la protesta ufficiale è stata presentata al comitato organizzatore olimpico, sottolineando come il problema non abbia riguardato soltanto la squadra nipponica.













