ACapo Nord in bicicletta, d’inverno. È la sfida affrontata un anno fa dal cuneese Giovanni Panzera, documentarista ed esploratore, classe 1965. Per rivivere quelle emozioni stasera alle 21 al cinema Monviso di Cuneo, si presenta per la prima volta il docufilm «Nordkapp Winter-La straordinaria traversata invernale in bicicletta della Lapponia fino a Capo Nord». Una nuova tappa del progetto «Pedalando tra le aquile», iniziato nel 2019, che ha portato Giovanni a pedalare tra le strade più alte e spettacolari d’Italia e d’Europa. Stavolta il viaggio è stato ancora più difficile per una grande incognita, il gelo. In tutto circa 1.200 chilometri percorsi in quindici giorni partendo dalle città gemelle di Haparanda e Tornio, tra Svezia e Finlandia. Con lui, come sempre, c’era il fratello Teresio, per assistenza logistica e per documentare l’avventura che ora approda sul grande schermo.

Un viaggio pieno di insidie

«Un viaggio difficile, emozionante e sorprendente». Un tragitto impegnativo, ma spettacolare, tra scenari mozzafiato immersi nella natura, avvolti dalla magia dell’Aurora boreale. E poi l’incontro sempre emozionate con alci e renne. Il viaggio ha anche celebrato una ricorrenza: trent’anni prima, partito da Oslo, Giovanni Panzera era già arrivato a Capo Nord in bici, sfidando il buio dell’inverno artico. Ancora una volta per arrivare alla meta il cuneese ha affrontato strade innevate e ghiacciate, vento gelido, bufere di neve, con temperature scese fino a 30 gradi sotto zero. «Pedalare su quelle strade ghiacciate, seppure con pneumatici chiodati, è stato pericoloso per il rischio continuo di cadute – racconta -. Il terreno ghiacciato ha comportato difficoltà importanti, non permettendo distrazioni. Ho dovuto tirar fuori tutta l’esperienza e il coraggio».