Tornate alla macchina e trovate sul parabrezza un foglietto. Non il solito burocratico del vostro comune ma un preavviso di multa che sembra vero: targa esatta, protocollo che suona plausibile («AP2600…»), sconto del 30% se pagate subito. In fondo, in grassetto disperato: «DOVE PAGARE ?». E un link: tinyurl.com/MulteRoma2.

Sembra tutto vero ma non lo è. A partire dalla carta, un po’ più spessa del solito, perché i truffatori usano una stampante portatile comprata su Amazon per 33 euro (come quella che vedete nella foto qui sotto). Stampano, infilano sotto il tergicristallo, e aspettano che il terrore faccia il resto.

Il formato è quasi perfetto, copia i preavvisi lasciati dagli ausiliari del traffico. Ma solo quasi. Perché i comuni non usano mai tinyurl, bit.ly, goo.gl o altre scorciatoie del demonio. I canali ufficiali sono chiari, trasparenti nel caso della multa che riproduciamo sostanzialmente tre:

www.comune.roma.it – Servizio Roma Multe o Casa Digitale del Cittadino (mypa)

atac.roma.it/utility/pago-multe (ma solo per le multe ATAC sui biglietti, non per le strisce blu: quelle sono solo del Comune)