Quando l’hanno vista, immobile sull’asfalto, nessuno era certo che respirasse ancora. Il suo corpo magrissimo sembrava abbandonato alla fine di una storia già scritta, fatta di dolore e silenzio. Poi, all’avvicinarsi dei soccorritori, Gertie ha aperto gli occhi. Un gesto minimo, ma sufficiente a cambiare per sempre la vita di questo cane abusato.
Le condizioni disperate
Gertie, una femmina di Boxer di circa un anno, è stata trovata abbandonata sul ciglio di una strada a Tulare, in California. Le sue condizioni erano così gravi che, inizialmente, chi l’ha soccorsa ha temuto fosse già morta. Gravemente denutrita, coperta di cicatrici e con ferite aperte sul muso, la cagnolina presentava segni evidenti di violenze prolungate. Senza un intervento medico immediato, spiegano i veterinari, non avrebbe avuto alcuna possibilità di sopravvivere.
I segni di un passato indicibile
Accolta all’Helen Woodward Animal Center di Rancho Santa Fe, Gertie ha subito mostrato ferite compatibili con l’utilizzo come cane esca nei combattimenti illegali tra cani. Le orecchie erano strappate, i denti danneggiati, il muso mutilato. Secondo il personale, le lesioni indicano che le fosse stato legato strettamente il muso, impedendole di mangiare o abbaiare, una pratica comune per rendere i cani incapaci di difendersi durante gli addestramenti violenti. Le cicatrici diffuse e i segni di gravidanze precoci suggeriscono inoltre che fosse stata sfruttata ripetutamente.






