Quando i soccorritori hanno sollevato il corpo scheletrico di un cane trovato in una casa abbandonata, incapace persino di reggersi, hanno capito subito che il tempo stava per scadere. Ida — così è stata poi chiamata — non camminava, non reagiva, respirava appena. Le pulci le avevano succhiato così tanto sangue da ridurla all’estremo dell’anemia, lasciandola così fragile da rischiare un collasso definitivo.

Quando l’anemia porta il corpo al limite

Insieme a lei, dentro quella stessa casa dell’Indiana, c’erano altri quindici animali, tutte nelle stesse condizioni: scheletrici, a digiuno da giorni, abbandonati a se stessi ma ancora vivi. Ida, però, era la più vicina al punto di non ritorno. La sua debolezza aveva una spiegazione precisa e drammatica.

Sembrava già morto, ma quello che ha fatto questo cane dopo 10 giorni ha sconvolto tutti

Le infestazioni da pulci possono provocare anemia severa, soprattutto negli animali molto debilitati: gli ectoparassiti si nutrono del sangue dell’ospite e, in infestazioni massicce, possono causare perdita ematica significativa, collasso, insufficienza d’organo e perfino morte. La presenza di gengive completamente bianche — come riportato dai veterinari — è un segnale clinico di emergenza. Per sopravvivere, Ida aveva bisogno di fluidi, ferro, monitoraggio costante e, forse, addirittura una trasfusione.