Roma, 9 feb. (askanews) – Dal 9 al 13 febbraio Roma ospiterà il primo raduno ufficiale dell’anno della Nazionale italiana Crazy for Football, che segna l’avvio del percorso di preparazione verso il prossimo Campionato del Mondo, in programma in Marocco e organizzato in collaborazione con la Fifa. La Nazionale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale arriva all’appuntamento forte dei risultati ottenuti sul campo: Campione d’Europa 2025 e Campione del Mondo della Dream World Cup 2018.

Il raduno assume un valore particolarmente significativo perché si inserisce nell’anno che celebra i dieci anni di attività di Crazy for Football, interamente dedicata alla promozione dello sport come strumento di salute mentale e alla lotta allo stigma. Il programma prevede allenamenti, partite, incontri e momenti di networking, rappresentando una tappa fondamentale nella costruzione del gruppo che affronterà il Mondiale.

Le attività si concluderanno venerdì 13 febbraio alle ore 12 con una partita amichevole presso il Pala To Live di Roma, in cui Crazy for Football affronterà la Nazionale giornaliste e giornalisti.

Nel corso del raduno verrà inoltre presentata e avviata la campagna “Io prescrivo sport”, un’iniziativa rivolta ai medici psichiatri che punta a riconoscere l’attività fisica come parte integrante dei percorsi di cura e riabilitazione in ambito psichiatrico. I professionisti che aderiranno alla campagna si impegneranno a inserire nelle prescrizioni farmacologiche una raccomandazione esplicita all’esercizio fisico, attraverso la dicitura: “Si suggerisce esercizio fisico da intenso a moderato per 45 minuti almeno tre volte a settimana.” “La campagna – spiega Santo Rullo, psichiatra e Presidente del Comitato Scientifico di ECOS – promuove un approccio scientifico e integrato alla salute mentale, in cui lo sport non si pone come alternativa alle terapie farmacologiche o psicologiche, ma come strumento complementare capace di rafforzare il benessere mentale, favorire la socializzazione e migliorare la qualità della vita”. “Io prescrivo sport” è sostenuta a livello europeo da EASMH – European Alliance for Sport and Mental Health, la prima alleanza europea dedicata alla promozione del dialogo tra sport e salute mentale. Promossa da ECOS, la rete conta attualmente 28 organizzazioni aderenti in 19 Paesi europei.