MILANO - Dalla Cina all’Inghilterra passando per l’Italia. Forte del successo riscontrato con MG nel mercato europeo dell’auto, Saic Motor è pronta a rilanciare la sfida anche nel settore dei veicoli commerciali leggeri. Il nome su cui punta il colosso cinese è Maxus che, proprio come lo storico marchio Morris Garage, vanta origini britanniche. Acquistato nel 2010 dall’azienda inglese LDV Group, Saic Motor ha quindi rilanciato il brand allargando la sua presenza in oltre 100 paesi tanto da superare le oltre 2 milioni di unità vendute negli ultimi 10 anni.

Per lo sbarco in Europa, sarà l’Italia a svolgere un ruolo cruciale. Infatti il nostro Paese è il fiore all’occhiello per quanto riguarda MG. Basti pensare che, nell’arco ci soli cinque anni, si è passati dalle poche migliaia di vetture consegnate nel 2021 fino a superare le 50.000 immatricolazioni lo scorso anno raggiungendo una quota di mercato del 3,5%. Proprio sulla base di questi numeri, Saic Motor ha deciso di entrare in maniera diretta sul mercato italiano dei veicoli commerciali. La strategia è semplice, puntare su una gamma già completa e consolidata. Maxus debutta in Italia con cinque modelli e due tipologie di motorizzazione, diesel e benzina, tutti coperti da una garanzia di cinque anni o 160.000 chilometri. Al vertice troviamo il pick-up T60 MAX spinto da un motore 2.0 biturbo diesel con trazione integrale.