"La magia di Hamleys si è dovuta prendere una pausa inaspettata, grazie per la vostra pazienza". Il più grande negozio di giocattoli di Roma, aperto da meno di due anni all'interno della galleria Alberto Sordi, ha chiuso. Senza far trapelare le difficoltà, all'improvviso, lasciando la delusione dei bambini scontrarsi con una scarna comunicazione lasciata all'ingresso della porta di ingresso del regno dei balocchi, ormai sbarrata. Il cartello non lo dice e Hamleys annuncia la chiusura con pudore, quasi per scusarsi di una cosi breve permanenza.
Riapre la Galleria Sordi: i giocattoli di Hamleys dove c’era Feltrinelli
Riccardo Caponetti
Parla di pausa, facendo quindi prefigurare un ritorno. Ciò che l'avviso non dice è che Hamleys non riaprirà. Perché la grande catena di giocattoli inglesi ha deciso di chiudere tutti i suoi negozi italiani, quello di Roma ma anche quello di Milano e Bergamo, assieme a tutti quelli oltremanica, per un totale di 29 indirizzi sparsi per l'Europa.
Per la galleria Alberto Sordi, recentemente rinnovata e ancora alle prese con la ricerca di un paio di locatari, è certamente un duro colpo. Hamleys, assieme al vicino Uniqlo, rappresentava la perla del nuovo salotto liberty al centro di Roma, a via del Corso. Un negozio enorme di ben 1.360 metri quadrati distribuiti su tre piani, aperto nel 2024 al posto della libreria Feltrinelli, amatissima e molto frequentata dai romani, grazie a una partnership Giochi Preziosi che detiene in Italia il diritto in esclusiva di gestione del noto marchio della catena. Ora non sarà facile sostituire il negozio di giocattoli e rilanciare rapidamente la galleria.






