Nell'assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi c'è una "giovane studentessa, vittima innocente di una rapina compiuta con modalità paramilitari mentre si recava all'università per sostenere un esame".
La giovane è stata fatta scendere dall'auto su cui si trovava e una parte della banda dei rapinatori ha usato il mezzo per fuggire. Ne dà notizia il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, nell'esprimere "particolare vicinanza alla studentessa e ai carabinieri intervenuti, che hanno affrontato il commando armato con straordinario senso del dovere, rischiando concretamente la vita".
Un assalto che Matarrelli definisce "un episodio di inaudita violenza che ha messo seriamente a rischio la vita di cittadini, degli operatori dello Stato e dei vigilantes impegnati nella scorta al furgone portavalori. Il fatto che un proiettile abbia attraversato l'abitacolo di una pattuglia e che l'auto di un militare in borghese sia stata speronata - aggiunge - restituiscono con drammatica chiarezza la gravità dell'accaduto".
Assalti portavalori in Puglia, escalation che fa paura. Appello bipartisan: “Il Governo intervenga”
di Pierfrancesco Albanese










