Federica Torzullo, 41enne ingegnere gestionale alle Poste, è stata uccisa dal marito Claudio Carlomagno, 44 anni, titolare di una ditta di scavi, nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 2026. Il corpo, avvolto in un tappeto e sepolto a circa due metri di profondità nel terreno dell’azienda familiare, è stato ritrovato il 18 gennaio, dopo dieci giorni di ricerche. Carlomagno ha confessato l’omicidio – 23 coltellate, molte al volto e al collo – e l’occultamento del cadavere.

La Procura di Civitavecchia contesta il reato di femminicidio (art. 577-bis c.p.), introdotto di recente e punito con l’ergastolo in presenza di aggravanti come maltrattamenti pregressi.La coppia era in crisi dal 2019: da anni vivevano separati in casa, senza più rapporti intimi né condivisione del letto. Federica, pur avendo iniziato una nuova relazione nel 2022, aveva scelto di rimanere sotto lo stesso tetto per tutelare il figlio Mattia, di 10 anni, affidato in gran parte al padre per via dei suoi orari flessibili. Ma la convivenza era diventata una prigione emotiva. La donna descriveva un periodo “buio”, mantenendo però un sorriso di facciata, come ha ricordato la sorella Stefania al funerale: "Anche quando dentro di te tutto era cupo".