Ci sono animali che, più di ogni altro, sembrano sfidare il tempo. Pingo è uno di questi. Questo cane ha superato i 22 anni e vive a Vinhedo, nell’entroterra di San Paolo, conquistando il titolo di uno degli animali più longevi del Brasile. Un traguardo che, se rapportato alla vita umana, corrisponde a più di un secolo di esistenza, reso ancora più speciale dal fatto che Pingo è un “cane di comunità”, un randagio “adottato” da un benzinaio.

La vita da randagio

Per gran parte della sua vita Pingo ha vissuto alla stazione di servizio della città: clienti e personale gli assicuravano cibo, acqua e un riparo dal sole cocente dell’entroterra paulista. “È stato curato come un membro della famiglia, anche senza avere una casa propria”, racconta Vinicius Di Nardo, giornalista che da anni documenta la vita del cane.

Negli anni Pingo è diventato una presenza costante, una figura rassicurante tra l’asfalto e le pompe di benzina. La sua routine era semplice: dormire, osservare la vita intorno a sé, ricevere coccole dai clienti affezionati. Ma come spesso accade negli animali longevi, il tempo inizia a farsi sentire, e le articolazioni, la mobilità e il metabolismo richiedono cure sempre più precise.