Una anziana signora indossa la Medaglia d'Oro del Congresso durante la celebrazione del Giorno dell'Indipendenza, che nel 2010 viene tenuta sul Monte Rushmore. E’ ben vestita, sorride, ha oltre novant’anni ma è lucida. Chi è quella nonna?

«Io sono nel video incriminato, quello del poliziotto preso a martellate». A parlare è Leonardo. Ha circa vent’anni e frequenta il centro sociale di Cinisello Balsamo, Comune della città metropolitana di Milano.

Gli scontri di Torino per lo sgombero di Askatasuna, quelli di Milano contro le Olimpiadi invernali e il sabotaggio di Bologna che ha paralizzato la circolazione ferroviaria, dimostrano che esiste un’area antagonista che si contrappone allo Stato e tenta di creare il caos. Tuttavia, oltre a confermare l’esistenza di frange estreme le cui azioni si avvicinano al terrorismo, i fatti degli ultimi dieci giorni sono anche la prova della presenza di uno schieramento politico che ogni volta non riesce a scegliere da che parte stare.

«Una volta individuati i responsabili, il ministero di Infrastrutture e Trasporti presenterà richiesta di risarcimento dei danni milionari perpetrati». La nota, durissima, arriva dal Mit e si riferisce ai «sabotaggi sincronizzati alle linee ferroviarie che hanno causato ritardi e disagi a migliaia di passeggeri per i quali è stata aperta un’inchiesta per terrorismo». Il ministero ha anche chiarito che «è pronta un’azione decisa per mettere fine a simili azioni di inammissibile gravità che creano solamente disagi a milioni di italiani».