Una ricerca condotta da HelpAge International e Amnesty International ha rivelato che nella Striscia di Gaza le persone anziane (il 5% della popolazione) sono vittime di una trascurata crisi di salute fisica e mentale nel contesto del blocco, tuttora in corso, degli aiuti e dei medicinali essenziali da parte di Israele e del recente divieto imposto alle organizzazioni umanitarie.
Dal sondaggio effettuato da HelpAge International è emerso che, a causa della scarsità di cibo, le persone anziane sono costrette a saltare i pasti, anche per assicurare che altri familiari possano mangiare. Per via della mancanza d’accesso ai medicinali, le terapie continuative devono essere razionate.
Le persone anziane sfollate più volte dall’ottobre del 2023 hanno riferito ad Amnesty International che non hanno accesso a cibo contenente sostanze nutrienti, ad alloggi e a cure mediche di livello adeguato. Il continuo blocco imposto dalle autorità israeliane procura loro gravi danni.
HelpAge International ha intervistato 416 persone anziane della Striscia di Gaza e ha pubblicato i risultati nel rapporto “Spinte oltre i propri limiti: la sopravvivenza delle persone anziane nella Striscia di Gaza”. Tra la grave privazione di cibo e il collasso dei servizi essenziali, queste persone vanno incontro a rischi specifici della loro età e spesso trascurati. I loro bisogni rimangono ampiamente invisibili.






