PADOVA - Oltre 500 persone hanno affollato ieri pomeriggio la Sala Mantegna del Centro Congressi di via Tommaseo, per l’iniziativa del Partito Democratico in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. In sala, primeggiavano i cartelli con la scritta “Vota No per difendere la Costituzione” che hanno accompagnato l’intervento della segretaria del Pd Elly Schlein.
«Siamo qui per spiegare le ragioni del nostro “no” e per fermare una riforma che, secondo noi, è sbagliata e non rende la giustizia più efficiente per gli italiani». Il punto, ha insistito, è non confondere un intervento di sistema con le risposte che la gente si aspetta quando parla di giustizia. «Questa, per come la vediamo noi, non è una vera riforma della giustizia perché non interviene sui nodi che servono davvero per farla funzionare meglio nella vita quotidiana delle persone - ha dichiarato Schlein -. Non mette in sicurezza i 12mila precari della giustizia, che rischiano di rimanere a casa da giugno». Nel discorso è entrato anche il capitolo carcere, indicato come uno dei problemi reali che, secondo Schlein, meriterebbero priorità. «Abbiamo un sovraffollamento carcerario che nei numeri arriva al 138,5%: è un dato che racconta una crisi che non si risolve cambiando l’assetto istituzionale, ma lavorando su misure e politiche concrete».










