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Le immagini del poliziotto martellato a Torino hanno colpito ma lo stesso pericolo l’ha corso il conducente di un mezzo che ponendosi tra le squadre a piedi e i manifestanti è stato dato alle fiamme

Quanto accaduto a Torino, a una settimana di distanza, fa ancora discutere. La violenza sprigionata dagli antagonisti contro le forze dell’ordine negli scontri nei pressi della struttura liberata che per 29 anni è stata occupata da Askatasuna ha pochi precedenti nelle piazze italiane. E sebbene l’immagine del poliziotto preso a martellate da un gruppo di antagonisti abbia colpito l’opinione pubblica, non è l’unico momento in cui le forze dell’ordine sono state in serio pericolo di vita durante il pomeriggio del 31 gennaio. Non tutti lo sanno, non tutti lo hanno visto, ma uno dei furgoni blindati della Polizia di Stato è stato dato alle fiamme e quando l’incendio è esploso al suo interno c’era ancora il conducente, che si trovava sulla prima linea tra gli agenti a piedi e gli antagonisti per fare scudo.