MONTEBELLUNA - C'è chi suggerisce di «sparare», chi di fare «come il tipo di Varese» che si è difeso da un ladro o uccidendolo, chi definisce Montebelluna «la città più derubata d'Italia». Alla fine di una settimana nera di furti - da un vigilante aggredito dai ladri nella zona di Villa Binetti a nuovi raid dei malviventi che in questi giorni hanno battuto a tappeto la zona da Contea al quartiere Bertolini - i cittadini sembrano ormai sull'orlo di una crisi di nervi. E invocano misure forti, persino fai da te.
«Sono entrati nell'appartamento sotto il nostro -racconta un residente di via San Carlo- Erano le 20.30. La mia vicina rientrando ha aperto la porta e li ha trovati dentro; sono scappati dalla porta finestra del giardino, dato che l'abitazione si trova al piano terra».
Per quanto riguarda l'identikit dei ladri: «Erano due vestiti di nero, dalla corporatura robusta e alti; sono entrati facendo un foro nella portafinestra e hanno messo sotto sopra l'appartamento. L'aspetto positivo è che i carabinieri sono arrivati immediatamente».
Altro colpo venerdì in via Gramsci, nel quartiere Bertolini. «Al mio rientro, circa alle 18.30 -racconta la proprietaria- ho trovato il nostro cane molto agitato ma non capivo il motivo. Quando sono arrivata alla porta della cucina dove solitamente entro l'ho trovata scassinata e aperta. Ho subito chiamato mio marito che stava anche lui giungendo a casa e l'ho aspettato in giardino. Una volta entrati abbiamo trovato casa sottosopra. Ora stiamo verificando cosa è stato portato via in attesa di sporgere denuncia.






