"La rete autostradale A22 del Brennero rappresenta un'infrastruttura strategica per Verona e per l'intero territorio, con investimenti e ricadute economiche stimati in oltre un miliardo di euro.
Per questo la Camera di Commercio si propone come soggetto capofila per avviare in tempi rapidi un confronto tra tutti i soci pubblici coinvolti".
Lo dichiara in una nota il presidente dell'ente camerale veronese, Paolo Arena, all'indomani della sentenza della Corte di Giustizia europea che ha bocciato il diritto di prelazione sulle concessioni pubbliche.
La sentenza mette in discussione l'impianto del bando del Mit che prevedeva il rinnovo della concessione ad Autobrennero. "Una decisione - commenta Arena - che apre ora una fase di incertezza e che rende necessario un coordinamento immediato tra le istituzioni interessate, come auspicato anche dal senatore Matteo Gelmetti. Occorre agire rapidamente per non compromettere gli investimenti e la strategia di crescita. Verona non può permettersi di restare isolata né di vedere bloccate le opere contenute nel bando oggi in stallo: dalla terza corsia alla corsia dinamica, fino agli interventi di ristrutturazione della viabilità provinciale collegata", conclude.









