Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 11:38

Sei persone sono state fermate e accompagnate in Questura dopo gli scontri con le forze dell’ordine nel quartiere Corvetto di Milano al termine del corteo contro le Olimpiadi. Partita nel pomeriggio da Porta Romana, alla manifestazione hanno partecipato circa 10mila persone. Le forze dell’ordine hanno usato cariche e idranti contro una parte di manifestanti che, staccati dalla maggioranza, si stavano dirigendo verso la tangenziale est. I manifestanti hanno lanciato bottiglie petardi e lacrimogeni contro gli agenti in tenuta antisommossa. Il corteo, dopo i disordini all’imbocco dell’autostrada A1, ha continuato la marcia lungo viale Lucania per concludersi tra corso Lodi e viale Bacchiglione.

La premier mescola vari avvenimenti scollegati e tutti diventano "bande di delinquenti". Il presidente del Senato, ministro Crosetto e ai capogruppo Bignami e Malan le fanno eco

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Il Giudice Alfredo Guardiano, già in locandina per partecipare ad un convegno sul No al referendum, ha preso parte in Cassazione alla Camera di Consiglio che ha cambiato il quesito referendario, su istanza di cittadini contrari alla riforma. Ieri l'ho fatto rilevare in modo netto. Oggi questo Giudice rilascia tre interviste ai principali quotidiani italiani ovvero Corriere, Stampa e Repubblica. Dice che non ha aderito a Comitati esterni, ma che forse ha aderito al Comitato dell'Anm ("non ne sono sicuro" ammette), conferma che parteciperà all'evento per il No il 18 febbraio, continua a propagandare le sue posizioni sul No, criticando la riforma. Ma soprattutto dice che mi farà causa civile, perché si ritiene offeso dalle mie parole". Lo scrive il deputato di Forza Italia Enrico Costa sui social, aggiungendo: "Sarò citato da un alto magistrato davanti ad un suo collega, fiducioso di trovarmi di fronte ad un Giudice terzo ed imparziale, anche all'apparenza".