Dopo gli scontri in via Carlo Marochetti, i manifestanti del corteo anti Olimpiadi si sono ritirati in piazzale Corvetto. Lì restano schierati, a un centinaio di metri dal blocco di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, dotata anche di due idranti, prima utilizzati per respingere i manifestanti, che procedevano incappucciati, lanciando contro le forze dell'ordine petardi, fuochi d'artificio e bottiglie di vetro e intonando il coro "tout le monde deteste la polizia". Un gruppo di manifestanti è salito sul tetto dell’ex mercato comunale in piazza Ferrara nel quartiere Corvetto e ha esposto striscioni con lo slogan "Stop speculazioni nei quartieri" e "lunga vita ai quartieri popolari". I manifestanti hanno acceso dei fumogeni e spiegato che l’azione è stata decisa per lo stato di abbandono in cui versa la struttura, che sarebbe dovuta essere riqualificata dal Comune di Milano ma che versa in stato di abbandono.
Milano, i "terroristi olimpici" attaccano la polizia: almeno sei fermati
Sono almeno sei i manifestanti fermati a seguito degli scontri al Corvetto durante il corteo organizzato dal "Comitato insostenibili Olimpiadi&qu...











