Troppe vite spezzate sul lavoro, un’emergenza che non accenna a fermarsi. È partendo da questa consapevolezza che questa mattina, nei Giardini Don Nicola Fontana, si è svolta a Colleferro una manifestazione in memoria delle vittime del lavoro, promossa dalle amministrazioni comunali di Artena e Colleferro.

Un’iniziativa significativa, alla quale hanno aderito la Cgil di Roma e Lazio e la Camera del lavoro della Cgil Roma Sud Pomezia Castelli, insieme alla Fillea Cgil, per riportare al centro dell’agenda pubblica il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

«È la prima volta che nel nostro territorio una manifestazione su questi temi viene promossa direttamente dalle istituzioni – sottolinea la Cgil in una nota – un fatto importante, che non fa sentire sole le lavoratrici e i lavoratori». Un segnale politico e civile forte, in un contesto segnato da numeri che raccontano una vera e propria emergenza.

Incidenti sul lavoro, scendono in piazza i comuni di Colleferro e Artena: “Fermiamo la stage”

Secondo gli ultimi dati Inail, il Lazio si conferma infatti tra le regioni più colpite dagli infortuni sul lavoro. Nel 2025 le denunce sono state 44.385, con un aumento del 7,2% rispetto all’anno precedente. Ancora più drammatico il bilancio delle vittime: 89 morti sul lavoro in un solo anno. Un trend negativo che non mostra segni di inversione e che ha già segnato anche l’inizio del 2026, con tre decessi registrati nelle prime settimane.