TREVISO - Operai e impiegati nel settore privato sono sempre più anziani nella Marca. Il progressivo invecchiamento della popolazione non è una novità, ma lo è il fatto che il trevigiano sia la seconda provincia della Regione dove l'età media dei dipendenti del settore privato è più alta (42,24 anni: oltre la media veneta di 41,82). I dati si riferiscono al 2024: su un totale di 306.350 impiegati nel settore privato, nella Marca 105.234 sono over 50 (il 34,4 per cento). Praticamente, ad oggi, oltre un dipendente trevigiano su tre, nel privato, ha superato i 50 anni. In Veneto ha una percentuale più alta solo Rovigo. A dirlo sono i dati della i CGIa (associazione artigiani e piccole imprese con sede a Mestre). Questo, secondo l'associazione, comporta tutta una serie di criticità: «I lavoratori che vanno in pensione non sempre vengono sostituiti da giovani in numero sufficiente. Inoltre, con l'uscita dei lavoratori più anziani si disperdono competenze tacite, conoscenze di processo, relazioni con clienti e fornitori. L'invecchiamento ha effetti anche sull'innovazione: organizzazioni con un'età media elevata tendono ad adottare più lentamente nuove tecnologie e modelli organizzativi». I settori ad alta intensità di lavoro sono i più in difficoltà, secondo la CGIa, così come ne escono più penalizzate le piccole imprese: «I giovani preferiscono le grandi imprese».