Tre conferme che segnano in maniera decisa il futuro dei prossimi quattro anni per il teatro dell'Opera. È il sovrintendente Giambrone con il sindaco Gualtieri a annunciare il rinnovo dei tre vertici artistici del teatro tutti prolungati nei rispettivi contratti fino alla metà del 2030: altri quattro anni a Roma per il direttore Michele Mariotti, per Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo, e per Ciro Visco che guida e prepara il coro del teatro capitolino.
Una scelta nel segno della continuità che evidenzia il desiderio del teatro di premiare una progettualità che ha dato risultati di pubblico e di critica di alto livello, ma anche di rafforzare un'identità che passa proprio per le qualità di interpreti e organizzatori musicali di queste tre figure.
In particolare per Michele Mariotti e Eleonora Abbagnato queste conferme permettono di continuare un percorso che ha garantito al teatro ma anche ai due artisti, un'evoluzione e una serie di debutti significativi, per Mariotti per esempio con titoli di Wagner e Puccini: peraltro nel contesto dell'attività delle fondazione liriche, spesso attraversato da cambiamenti versante, specie ai vertici anche repentini, non è inconsueto che un direttore musicale e di corpo di ballo - per i pochi teatri che hanno conservato in Italia un corpo di ballo, e sono davvero pochi purtroppo.- quando hanno operato bene diventano naturalmente oggetto di proposte anche ambiziose verso nuove opportunità, verso nuovi palcoscenici.







