Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Incontri con Mattarella e i capi di Stato. Strette di mano nella difficile Rogoredo
Una stretta di mano e su per le scale. Giorgia Meloni e J.D.Vance parlano in inglese, poi siedono nella saletta della prefettura tirata a lucido. "Ci siamo incontrati l'ultima volta a Roma - attacca Giorgia Meloni - all'inaugurazione del pontificato di Papa Leone e ora ci vediamo per l'apertura dei giochi olimpici". Vance, che ha trascorso una mattina di relax a guardare le giravolte e le evoluzioni dei pattinatori ad Assago, sorride. "Questi due eventi - prosegue la premier - raccontano di un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l'Occidente, che sono alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme".
È un vertice ai massimi livelli quello che si svolge nel cuore della metropoli, nel giorno della grande cerimonia che colloca il moribondo stadio di San Siro davanti a una platea di due miliardi di persone. Con il vicepresidente c'è anche il segretario di Stato Marco Rubio, più l'ambasciatore Tilman Fertitta che arriva a piedi per il traffico; Meloni è affiancata dal ministro degli esteri Antonio Tajani. Qualcosa meno di tre ore, fra pranzo, con prelibatezze di pesce firmate dal tristellato Vittorio, e poi il meeting vero e proprio con tante questioni in agenda. E una situazione che nelle ultime settimane si è complicata: ci sono state le uscite infelici di Trump sui soldati imboscati nelle retrovie del fronte afghano, poi gli attacchi all'Europa e il contenzioso, disinnescato dopo lunghe giornate di tensione, sulla Groenlandia. E ancora l'Iran e pure il no di Roma, almeno al momento, al board per Gaza, perché la nostra Costituzione pone vincoli precisi. "Stiamo lavorando su molte questioni bilaterali ovviamente di rafforzamento della nostra cooperazione - spiega Meloni - ma anche sugli altri dossier internazionali che sono aperti".






