TREVISO - «Fuggi pure. Ma ricorda: ti ritroverò». Sono stati minuti terribili quelli vissuti da Marinella Socal, volto notissimo della città, presenza costante negli appuntamenti culturali e organizzatrice di eventi di solidarietà a sostegno di associazioni e parrocchie. Nel 2023 è stata anche candidata alle comunali tra le fila della Lista Conte.
Giovedì sera, mentre usciva da un negozio del Calmaggiore, è stata minacciata e aggredita da uno sconosciuto che le si è avvicinato in modo brusco dopo averla seguita a lungo. L’ha prima bloccata con un approccio ruvido - «Ci dobbiamo conoscere», le ha detto in tono deciso - e ricevendo un rifiuto netto, l’ha inseguita strattonandola per la borsa e mettendosi a urlare minacce davanti ai pochi passanti allibiti.
Poi si è dileguato quando ha visto Socal entrare nella boutique di borse e accessori “Campo Marzio” in cerca di aiuto: «Per fortuna i titolari sono degli amici - dice Socal ricostruendo l’intera vicenda - stavo proprio andando da loro. Mi hanno fatto entrare per poi riaccompagnarmi all’auto che avevo parcheggiato al Duomo. Comunque ho denunciato tutto ai carabinieri».
Un episodio inquietante, capitato tra gli eleganti negozi del Calmaggiore nel tardo pomeriggio di giovedì. Il molestatore è all’apparenza un insospettabile: «Non l’ho mai visto prima - assicura Socal - e non era di certo un “maranza” o un ragazzino. No: era un signore paffutello, distinto, tra i 60 e 70 anni, ben vestito. Mi ricordo che aveva un cappello nero in testa, un cappotto tipo loden verde e degli occhiali con montatura dorata. Mi ha seguita a lungo mentre facevo alcune commissioni».







