Con l'inizio della cerimonia ha preso forma anche la prima parata diffusa nella storia dei Giochi. La delegazione della Grecia ha aperto la sfilata, come da tradizione olimpica, con la portabandiera ellenica sulla neve, dando il via a un percorso che si è svolto in contemporanea tra Milano, Cortina, Livigno e Predazzo. Novantadue i Paesi partecipanti, in una parata destinata a chiudersi con l'Italia, Paese ospitante. Ampio spazio è stato riservato agli omaggi culturali. Pierfrancesco Favino ha recitato "L'infinito" di Giacomo Leopardi, portando sul palco di San Siro uno dei momenti più solenni e raccolti della serata. La musica ha poi legato tradizione e pop: Mariah Carey si è esibita interpretando "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno, mentre Laura Pausini ha cantato l'Inno di Mameli, accompagnata a distanza dal coro presente a Cortina, in un collegamento simbolico tra città e montagna. La cerimonia ha così intrecciato istituzioni, arte e spettacolo, alternando grandi quadri scenici alla sfilata degli atleti, in un racconto pensato per un pubblico globale. Con l'ingresso delle delegazioni, l'esibizione degli artisti e la dichiarazione ufficiale di apertura da parte del capo dello Stato, Milano Cortina 2026 ha dato il via a due settimane di competizioni che si svolgeranno tra città e Alpi.
Olimpiadi, atleti da 92 paesi. E Laura Pausini canta l'Inno di Mameli
È la sera di San Siro a segnare l'avvio ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, con una cerimonia d'apertura c...











