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6 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:00
Il processo Ambiente svenduto riparte da Potenza. Il giudice per l’udienza preliminare Francesco Valente ha disposto il rinvio a giudizio di 21 imputati — 18 persone fisiche e tre società — nell’inchiesta sul ipotizzato disastro ambientale prodotto dall’ex Ilva di Taranto tra il 1995 e il 2012, durante la gestione della famiglia Riva. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 21 aprile.
Il gup ha accolto integralmente le richieste avanzate dal procuratore facente funzioni di Potenza, Maurizio Cardea, e dal sostituto Vincenzo Montemurro. Tra gli imputati figurano Nicola e Fabio Riva, ex proprietari del siderurgico, numerosi dirigenti e consulenti dell’epoca, oltre all’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, chiamato a rispondere dell’accusa di concussione per presunte pressioni esercitate sui vertici di Arpa Puglia in relazione alle attività di controllo dello stabilimento, accuse da lui sempre respinte.






