La Fiamma olimpica ha concluso il suo viaggio con un ultimo tratto speciale in acqua, in Darsena a Milano, davanti a migliaia di persone.

Per l'occasione si è riunita la storica coppia della canoa azzurra, formata dal presidente della Federazione italiana canoa kayak Antonio Rossi e da Beniamino Bonomi, che hanno vinto nel K2 1000 metri la medaglia d'oro ai Giochi di Sydney 2000 e l'argento ad Atene 2004. I due si sono alternati in un tratto sulla Darsena di circa 300 metri circondati da oltre cento giovani canoisti di 12 società lombarde che a bordo di canoe, kayak, dragon boat e sup hanno accompagnato l'ultimo tratto della staffetta olimpica. "Un'emozione bellissima con tanta gente in un luogo iconico di Milano e con Bonomi con cui ho condiviso tante emozioni olimpiche" ha commentato Rossi, che in passato era stato portabandiera alle Olimpiadi di Pechino.

"La Darsena si presta molto alla canoa e qui vorremmo tornare in futuro. Il messaggio della fiamma è di pace e promuove i valori dell'olimpismo e noi volevamo far vedere che anche la federazione della canoa c'è - ha aggiunto Rossi -. Le emozioni che ti dà lo sport sono uniche. E io ho avuto la fortuna di viverle".

Dai Giochi secondo Rossi deve arrivare un messaggio "ai giovani e ai meno giovani", ossia quello "di fare sport". Lungo la Darsena erano tantissime le persone che hanno assistito al passaggio della Fiamma e tra loro c'era anche qualche bandiera della Palestina e dell'Ucraina.