La Camera di Commercio di Vicenza manifesta "profonda preoccupazione per il progressivo indebolimento dei presidi di sicurezza" nella provincia berica.
I dati, elaborati dall'Ufficio Studi dell'Ente camerale, evidenziano "una situazione paradossale, ossia che Vicenza è la prima provincia del Veneto per valore economico, ma è lasciata in coda alle classifiche per dotazione di forze dell'ordine".
"La quota di dotazione di personale della Polizia di Stato - precisa una nota della Cciaa - assegnata alla questura di Vicenza e al Commissariato di Bassano dall'ultimo decreto del Capo della polizia è pari ad appena il 9%, contro il 27,6% di Venezia o 19,7% di Padova o ancora il 17,4% di Verona, anche se al riguardo occorre tenere presente la presenza di aeroporti e della squadra mobile a Padova.
Ancora più allarmante - si legge - è l'analisi delle risorse di polizia assegnate rispetto ai fenomeni di criminalità registrati.
Conoltre 26mila delitti denunciati, Vicenza ha il triste primato in Veneto di numero di delitti per agente di polizia, pari a 106,3. Un numero nettamente superiore a Treviso (84,1) e Verona (67,5) e quasi doppio rispetto a Padova (58.4) e Venezia (53.15), per non parlare di Rovigo (26.3 denunce per agente in campo) e Belluno (21,8%)".






