TORINO, - Il Piemonte ora ha le linee di indirizzo sul suicidio medicalmente assistito e sarà la Regione a pagare i farmaci e qualsiasi dispositivo necessario alla loro somministrazione.
Una circolare in proposito è stata inviata ieri alle Asl.
Lo scrivono i quotidiani la Repubblica e La Stampa.
La circolare inviata a tutte le Asl arriva dopo il caso di un paziente dell'Asl To4 (Chivassese e Canavese) che, pur avendo ottenuto la validazione dei requisiti richiesti per legge, si era sentito rispondere che l'azienda non poteva "fornire, prescrivere e consegnare farmaci o sostanze potenzialmente utilizzabili nella procedura di suicidio medicalmente assistito". Nella circolare della Regione viene citata la recente sentenza della Corte Costituzionale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







