Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Clemente Mastella racconta sui social il suo 79° compleanno con uno stile diretto e intimo che ha conquistato migliaia di follower. Tra memoria, famiglia e fede, il sindaco di Benevento conferma il suo sorprendente talento digitale
Clemente Mastella, come lui ama ripetere, è l’ultimo di una vasta nidiata di democristiani cresciuti all’ombra della Prima Repubblica, ancora in piena attività tra Benevento e la Campania, ma al tempo stesso è il primo e di certo quello più scaltro nel cavalcare l’emotività digitale delle piattaforme.
La sua narrazione digitale dal Calore al Sabato, i due fiumi che bagnano il capoluogo sannita, è diventata in questi anni oggetto di culto, di studio e di ammirazione. Il suo regno social è Facebook, dove Mastella ha trovato una sua precisa identità, una riconoscibilità ben definita e un’intimità con i suoi follower che continuano a ingaggiarsi perché Clemente non si risparmia nei post che scrive direttamente, così come nelle risposte ai commenti che i follower lasciano sul feed. Il suo stile, sintatticamente imperfetto non per ignoranza ma solo perché l’indice della mano destra inciampa spesso negli spazi ristretti della tastiera dello smartphone, è diventato una cifra di autenticità e di intimità, premiata dai follower che gli riversano addosso centinaia e migliaia di interazioni.






