A distanza di oltre trent'anni dalle ultime indagini sistematiche, Villa Sora, nel comune di Torre del Greco, torna a raccontare la propria storia. Le nuove ricerche archeologiche avviate nel novembre 2025 nel Parco archeologico di Ercolano stanno restituendo dati di grande interesse su una tra le più significative ville marittime del Golfo di Napoli, offrendo nuove chiavi di lettura su un complesso di straordinaria ricchezza, ancora in larga parte da esplorare. Il nuovo intervento, condotto dal Parco di Ercolano, consente di ampliare in modo significativo il quadro conoscitivo della villa, portando all'individuazione di contesti finora non esplorati e a una ricostruzione più puntuale delle fasi di vita della residenza, bruscamente interrotte dall'eruzione del 79 d.C. Le indagini si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove è stato documentato un ambiente di dimensioni contenute, circa 10 mq, ma di eccezionale qualità decorativa.

"I risultati dello scavo di Villa Sora confermano l'importanza della ricerca archeologica come strumento essenziale di conoscenza. Le nuove evidenze consentono non solo di acquisire dati inediti, ma di restituire aspetti concreti della vita quotidiana di una grande villa marittima, improvvisamente interrotta dall'eruzione del 79 d.C. Questo avanzamento della conoscenza offre basi più solide per rafforzare i percorsi di valorizzazione del sito e per rendere più consapevole e articolato il suo racconto al pubblico", ha commentato il direttore generale Musei Massimo Osanna.