Un uomo di 64 anni si è ucciso alla vista degli ufficiali giudiziari che erano arrivati a casa, nel centro storico di Sarzana, per eseguire lo sfratto.
Non sembrava una situazione di particolare tensione, infatti gli ufficiali giudiziari non avevano richiesto la presenza delle forze dell’ordine come in genere avviene per situazioni complesse.
Tutto è successo ieri sera nel cuore di Sarzana. Claudio T. abitava da solo e più di una volta aveva manifestato disagio e problemi di fragilità. Da tempi i proprietari dell'appartamento avevano avviato l'iter burocratico per lo sfratto e ieri si sono presentati accompagnati dall'ufficiale giudiziario. A quel punto l'uomo si è barricato in casa e si è ferito varie volte all'addome con un coltello.
Le urla dell'uomo hanno portato a una richiesta di intervento da parte del 118 che ha inviato medico e infermiere, una pubblica assistenza e le volanti della polizia del commissariato di Sarzana. I soccorritori hanno tentato a lungo di fermare la forte emorragia causata dalle ferite. Inutili i soccorsi.
"Si resta sbigottiti di fronte alla tragedia di Sarzana - ha scritto la senatrice spezzina di Italia Viva Raffaella Paita in una nota -. E' un dramma della solitudine, della casa, della fragilità, del disagio sociale. Vicende che tolgono il fiato e cui, purtroppo, assistiamo sempre più spesso. Il governo aveva annunciato un piano casa che come sempre è caduto nel vuoto"







