La semifinale persa da Jannik Sinner ai recenti Australian Open continua a far discutere. L’eliminazione contro Novak Djokovic, arrivata al termine di una battaglia al quinto set durata oltre quattro ore, ha acceso il confronto tra tifosi ed ex giocatori, in Italia e non solo. Il serbo ha poi conquistato l’accesso alla finale di Melbourne, dove si è arreso a Carlos Alcaraz, ma il match contro l’azzurro resta uno dei punti chiave del torneo.
Al centro del dibattito ci sono soprattutto le difficoltà di Sinner quando la partita si prolunga e sale di intensità, un tema già emerso in passato e tornato d’attualità dopo la sfida con Djokovic. A sottolinearlo è stata Laura Golarsa, intervenuta a Sky Tennis Club: “Sinner, considerato il gioco che ha — ha commentato — quando la partita si allunga non riesce a mantenere la stessa intensità che magari posso avere Djokovic e Alcaraz, che invece hanno un tennis più di traiettoria”. L’ex tennista azzurra ha aggiunto un altro elemento chiave: “A Melbourne penso abbia influito anche l'aspetto emotivo — ha concluso — perché agli Australian Open Djokovic era chiaramente quello che aveva meno da perdere, a differenza del campione uscente”.
JANNIK SINNER, IL DETTAGLIO NOTATO DA VOLANDRI: "QUANDO È AL QUINTO SET..."






