Continua a far discutere la sorprendente sconfitta di Jannik Sinner nella semifinale degli Australian Open 2026. Dopo aver vinto il titolo a Melbourne nel 2024 e nel 2025, il numero due del mondo si è arreso a Novak Djokovic al quinto set (3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4), prima che il serbo perdesse la finale contro Carlos Alcaraz.Della partita ha parlato Ivan Ljubicic, ex coach e analista, che ha lodato l'approccio aggressivo di Djokovic e evidenziato le difficoltà di Sinner." Djokovic ha giocato un tennis molto aggressivo. Mi ha ricordato il Djokovic 17enne e 18enne.
Era molto aggressivo e giocava vicino alla linea di fondo. È ritornato a giocare quel tennis, ma è l'unico modo per battere Carlos Alcaraz e Sinner: non puoi lasciarli giocare. Devi cercare di prendere la palla presto, spingere e farli giocare in difesa. Jannik è stato forse un po' troppo passivo, ma allora anche Alcaraz nel primo set? Djokovic non li faceva giocare. Per battere Alcaraz e Sinner non devi fargli toccare la palla. È stata una bella botta. Non si aspettava di perdere contro Djokovic tre su cinque. Poi bisogna analizzare la partita. Ci sono vari tipi di crampi: fisici, psicologici. Il problema è forse un blocco mentale, una paura. È una situazione che non puoi controllare".






