Il sindacato ricorda come la chiusura del San Giacomo, avvenuta nel 2008 per assurde logiche di taglio alla sanità, sia stata una scelta profondamente dannosa che ha privato il centro storico di Roma di una struttura pubblica fondamentale. Una decisione che nel corso degli anni ha aggravato le liste d’attesa e costretto migliaia di cittadini a rivolgersi al privato o a rinunciare alle cure.