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5 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:13
I terminali Starlink utilizzati dalla Russia per gli attacchi con i droni all’interno dell’Ucraina sarebbero fuori uso da questa mattina lungo diversi tratti della linea del fronte. Lo ha affermato il neo-ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, mentre Kiev continua a collaborare con l’operatore per verificare e “inserire nella lista bianca” i dispositivi nel Paese. In un post su Telegram, Fedorov ha scritto che le “liste bianche” contenenti i riferimenti dei terminali autorizzati a operare nel paese vengono aggiornate una volta al giorno, aggiungendo che si tratta di un “processo su larga scala” per verificare tutti i dispositivi. L’annuncio arriva nel secondo giorno del nuovo round di negoziati in corso ad Abu Dhabi tra l’Ucraina, la Russia e gli Stati Uniti.
Serhii Beskrestnov, esperto di tecnologie radio e consigliere di Fedorov, ha aggiunto su Facebook che il malfunzionamento dei terminali non avrebbe avuto carattere locale o episodico, ma sarebbe stato diffuso e simultaneo con effetti sulle capacità di comando e controllo delle unità russe. “Il nemico non ha un problema sui fronti, ma una vera e propria catastrofe – ha scritto Beskrestnov -. Tutto il comando delle truppe è crollato. In molte zone le operazioni di assalto sono state interrotte. Per quanto riguarda le nostre truppe, abbiamo scoperto che c’erano dei problemi per coloro che non avevano inviato tempestivamente le liste a Starlink. Il processo di elaborazione è ancora in corso”.












