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Ultimo aggiornamento: 13:33

La remissione clinica completa in sette pazienti pediatrici su otto affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali. È l’incoraggiante risultato pubblicato in un studio coordinato dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma su Nature. Bambini e adolescenti coinvolti nello studio hanno potuto sospendere completamente le terapie immunosoppressive; sette di loro sono oggi in remissione clinica stabile, mentre l’ottavo paziente, affetto da sclerosi sistemica giovanile, mostra un miglioramento clinico significativo e progressivo nel tempo, con stabilizzazione del coinvolgimento d’organo e assenza di progressione di malattia.

Questi risultati derivano dall’impiego di cellule CAR-T dirette contro l’antigene CD19 e sono riportati nei dati definitivi dello studio coordinato dall’ospedale e centro di ricerca romano in collaborazione con l’Università di Erlangen.

Le malattie autoimmuni – come spiega la nota del Bambino Gesù – sono caratterizzate da un’alterazione del sistema immunitario che porta all’attacco dei tessuti sani dell’organismo, innescando processi infiammatori cronici potenzialmente in grado di colpire qualsiasi organo o apparato. Rene, polmoni, sistema nervoso centrale, articolazioni, cute e vasi sanguigni sono tra i distretti più frequentemente coinvolti, con conseguenze cliniche spesso severe.