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Quando poi Vannacci approdò alla Lega, la cosa non mi stupì. Salvini lo aveva capito: poteva essere una testa d'ariete contro il politicamente corretto, contro il wokismo

Ho letto che il caso Vannacci viene spiegato con parole grosse: «Tradimento», «scissione», «strategia». Tutta roba inutile. Perché la verità è molto più semplice e molto più italiana. Appena ho saputo che il generale se n'era andato dalla Lega, il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato questo: è un cretino. Non lo dico per insultare. Lo dico per chiarezza. In politica non si molla un partito dopo pochi mesi, dopo essere stati eletti sotto quella bandiera, dopo aver accettato persino l'incarico di vice segretario, cioè di numero due. Non si prende la borsa e si esce sbattendo la porta come se si fosse a una lite di condominio. Questo non è coraggio, non è libertà, non è visione. È dilettantismo. E il punto è che Vannacci non è sempre stato un dilettante. Il suo libro Il mondo al contrario era pieno di buon senso comune. Non di ideologia, ma di osservazioni che moltissima gente condivideva senza nemmeno sapere di «essere di destra». Proprio per questo il libro funzionò. E funzionò anche grazie alla sinistra, anzi soprattutto grazie alla sinistra. Fu Repubblica a trasformarlo in un caso nazionale, attaccandolo con argomenti così triti e così stupidi da spingere perfino persone che non avevano mai votato a destra a stare dalla parte di Vannacci. Un capolavoro di autolesionismo progressista. Quando poi Vannacci approdò alla Lega, la cosa non mi stupì. Salvini lo aveva capito: poteva essere una testa d'ariete contro il politicamente corretto, contro il wokismo (non so esattamente cosa voglia dire, ma so che viene da sinistra e quindi deve essere una seccatura). Mezzo milione di voti, un consenso reale, un personaggio che parlava alla pancia ma anche alla testa della gente comune. E invece che fa il generale? Il conformista. E opera il voltafaccia: esattamente quello che la peggior politica italiana ha sempre fatto: pensa alla carriera personale e butta via tutto il resto.