Rivoluzione Isee. Per i proprietari di case il valore dell'indicatore da quest'anno sarà più leggero e, di conseguenza, potranno accedere a una serie di bonus che finora erano stati loro preclusi.

La legge di Bilancio ha innalzato a 91.500 euro la franchigia sull'abitazione principale (l'asticella sale nelle grandi città a 120mila euro). Sono state poi introdotte maggiorazioni della scala di equivalenza per le famiglie con figli. Risultato: per i nuclei numerosi e quelli con una casa di proprietà è stato stimato che il valore dell'Isee quest'anno scenderà significativamente, anche di 9mila euro. L’anno scorso, sempre al fine di alleggerire l’Isee, era scattata l’esclusione dal calcolo del patrimonio mobiliare dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio, fino a 50.000 euro complessivi di valore per nucleo. Per ottenere un Isee aggiornato è necessario trasmettere all'Inps la Dichiarazione sostitutiva unica con i dati reddituali. Si può acquisire una Dsu precompilata attraverso il servizio online “Portale unico Isee”. In assenza di un Isee aggiornato l'assegno per i figli a marzo si ridurrà alla quota minima, mentre altre prestazioni smetteranno di essere erogate.