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Ma oggi la Bce dovrebbe lasciare invariato il costo del denaro

L'inflazione rallenta in tutta Europa e torna stabilmente sotto controllo, aprendo nuovi margini per una possibile svolta della politica monetaria della Banca centrale europea (in foto la presidente Christine Lagarde). La stima flash di Eurostatper gennaio indica un tasso nell'area euro sceso all'1,7%, ben al di sotto dell'obiettivo del 2% fissato da Francoforte. Un dato che, pur senza modificare nell'immediato le decisioni della riunione odierna della Bce (i tassi dovrebbero restare fermi al 2%), rafforza la posizione di quanti nel Consiglio direttivo guardano con favore a un ulteriore allentamento.

Il fenomeno coinvolge le principali economie dell'Unione. Se la Germania registra un lieve riaccelerazione al 2,1%, la Francia scende fino allo 0,4%, mentre l'Italia si conferma tra i Paesi più disinflazionati dell'Eurozona. I dati preliminari diffusi dall'Istat mostrano che l'inflazione di gennaio, calata all'1% su base annua, un livello che riporta il costo della vita sui valori di circa un anno e mezzo fa.