Dalla ricetta perfetta per "cucinare" fake news alle questioni di genere, passando per pacifismo, intelligenza artificiale e rapporto tra corpo umano e tecnologia: sono alcuni dei grandi temi affrontati dal Museo della Filosofia, il primo al mondo nato all'Università Statale di Milano e che ora cerca una sede definitiva.
Un'anteprima del futuro museo, con oltre 10 percorsi didattici che coinvolgeranno centinaia di studenti, sarà presentata il 5 febbraio agli Stati Generali del Museo della Filosofia.
"Nel mondo esistono musei di ogni tipo, ma a quanto pare nessuno aveva ancora mai pensato a realizzare un museo interamente dedicato alla filosofia", ha detto la filosofa Anna Ichino, curatrice del Museo. "Vogliamo realizzare un museo - ha aggiunto - che non contenga oggetti ma idee, problemi aperti, e domande difficili che ci assillano anche quando la scienza ci dà già molte risposte". Domande esistenziali: cosa sono io, cosa significa essere liberi oppure se un computer possa davvero pensare. "Temi su cui la filosofia ci offre gli strumenti per rispondere - ha sottolineato Ichino - e nel museo che stiamo costruendo vogliamo rendere questi strumenti accessibili a un pubblico il più possibile ampio".







