MILANO – Nel primo semestre dello scorso anno sono aumentate le frodi con le carte prepagate. Lo segnala un rapporto della Banca d'Italia. L'incidenza delle operazioni fraudolente sale a 31 euro ogni 100.000 Euro transati (lo 0,031% rispetto allo 0,027% dello stesso periodo dello scorso anno).

Resta comunque contenuto il tasso di frode nei pagamenti digitali, bonifici, carte di pagamento - debito e credito - moneta elettronica e prelievi dagli Atm. Scorrendo l'ultimo aggiornamento riferito al primo semestre 2025 il rapporto tra valore delle operazioni fraudolente e ammontare complessivo delle operazioni di pagamento "rimane contenuto: 3 euro ogni 100.000 euro transati (0,003% in valore)".

Permangono tuttavia, avvisa l'istituto centrale, "differenze rilevanti tra i diversi strumenti di pagamento. Il tasso di frode risulta stabile su base annua per: carte di pagamento, prelievi da Atm e bonifici .

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di Maurizio Ricci