"In un prossimo futuro potremo trovarci in presenza di algoritmi in grado di gestire in modo indipendente un portafoglio pensionistico.

Cose che già stanno simulando".

Lo afferma il sottosegretario per l'Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale Alessio Butti, alla conferenza nazionale della dirigenza Inps "La forza dei valori".

"Noi abbiamo il compito e il dovere di garantire salvaguardie adeguate per la componente umana nei processi decisionali", aggiunge.

Inoltre "a breve agenti virtuali svolgeranno il lavoro dei consulenti previdenziali, anche questa è un'evidenza. Questo cambiamento rischia di ridurre la quota umana nell'assistenza professionale. Ed è per questo che la tutela dei lavoratori, la formazione delle competenze, e la salvaguardia della decisione umana nei processi automatizzati, sono già oggi priorità nell'agenda di governo", sottolinea Butti. Per il sottosegretario "la macchina sta diventando un consulente sempre più pervasivo e invasivo e sarà in grado di sviluppare gemelli digitali previdenziali che saranno capaci di simulare l'intero percorso previdenziale individuale, adattandosi in tempo reale ai cambiamenti". "Una trasformazione così profonda richiede grande attenzione da parte della pubblica amministrazione e della politica".