Da San Francesco a Giuda: in mezzo, quasi vent’anni. Era il 2007 quando Ettore Bassi vestì i panni del poverello di Assisi e oggi, in teatro, è Giuda Iscariota. Lo spettacolo, dal titolo “Stand up for Giuda” è in scena da domani alle Limone, firmato e diretto da Leonardo Petrillo. In scena, Bassi è solo.

Ettore, cosa l’ha sedotta in questo progetto?

«Ne sono stato subito entusiasta. C’era qualcosa di non scontato, di controverso, che meritava di essere guardato con un altro occhio».

Come reagisce il pubblico davanti a una lettura insolita della figura di Giuda?

«Abbiamo presentato lo spettacolo a fine luglio, in due serate evento al Tempio di Venere a Roma, nell’ambito del Giubileo. Da allora il pubblico ha reagito con grande curiosità e continua a farlo».